Epoche storiche e costumi educativi
di Vincenzo Orlando
ISBN: 978-88-6096-668-1
Formato: Rilegato
Genere: Attualità e riflessioni
Anno: 2011
Pagine: 181

La cultura, come problematica e desiderio di conoscenza,
è nata con l'uomo quand’egli, sollevatosi sui
piedi, pose lo sguardo al firmamento e rimase estatico
di fronte all’immensità che da ogni parte lo circondava.
E si chiese: Chi sono io? Che cosa sono questi
spazi che non hanno confini? Qual è il mio posto in tutto
quello ch'è fuori di me e con cui debbo regolare
le mie forze?
Da tale religioso stupore derivò l’animismo e
l’uomo primitivo, non potendosi con la logica elementare spiegare la natura di certi fenomeni, li attribuì a
forze poderose e invisibili: fu l’origine del mito.
L’uomo rimase legato alle sue rudimentali esperienze,
migliorandole, confrontandole, e si formò così il primo
nucleo di quel che oggi definiamo cultura, ma anche civiltà.
Mancava il linguaggio scritto e i risultati conseguiti
si tramandavano per via orale da padre a figlio, da
generazione a generazione: usi, costumi, scambi, relazioni.
La prima organizzazione che ebbe dunque parvenza di cultura e
di civiltà fu quella tribale.
Stranamente la necessita della propria difesa e l’istinto di conservazione portarono i primitivi ad osservare il comportamento degli animali, specie dei ferini
e notarono che nelle battute di caccia essi si riunivano in gruppo ed erano guidati dall’esemplare più forte, il capo del branco: e la società tribale ebbe pure
il suo capo da cui venivano gli ordini e i suggerimenti.
E giunse il tempo degli alfabeti, il cuneiforme dei
popoli della Mesopotamia, il geroglifico degli Egiziani e l’alfabeto dei Fenici più vicino al nostro perché composto di ventinove lettere; gli uomini fissarono le
loro esperienze sui papiri e poi sulle pergamene, sottoponendole a valutazione critica. Fu l’inizio della storia, dalla quale successivamente derivò un processo di più largo respiro, la tradizione.
La cultura è un lungo e ininterrotto processo di acquisizioni modellate dal tempo che non può essere opera del singolo individuo, ma di tutto il tessuto sociale.
E pertanto ogni epoca ha elaborato modelli di vita e
codici di costume adeguati ai vari momenti storici.
In questo lavoro ci limitiamo esclusivamente alla
rassegna di quei popoli e di quei personaggi che, a nostro avviso, ebbero più spessore culturale.
Ci soffermiamo più a lungo sulla società contemporanea, cercando di evidenziarne gli aspetti più salienti e le problematiche che la caratterizzano.

     
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