Riforma e controriforma a Brescia
di Giuliana Treviso
ISBN: 978-88-6096-630-8
Formato: Rilegato
Genere: Saggi storici
Anno: 2011
Pagine: 220

Brescia vive la riforma cattolica sul suo territorio con una costante interazione tra le forze ecclesiastiche e laiche, vive un rinascimento colto, laico, religioso, cattolico partecipativo e generoso, vanta i maggiori agronomi del secolo, come Agostino Gallo, che con i loro studi di agronomia segnano tappe fondamentali per la scienza agronoma dell’occidente e riescono ad arricchire proprietari e contadini facendo diventare il luogo di lavoro come luogo della “beata cristianità”. Nasce la versione rinascimentale del lavoro e dell’impresa capitalista, dell’autosufficienza, del godimento del territorio e non solo dei suoi frutti. Fondamentale è il ruolo della religiosità nel definire obblighi, funzioni, doveri e piaceri della nuova e moderna società, con una costante e continua convergenza tra ideali cristiano cattolici e modernità. Brescia attraverso le grandi realizzazioni assistenziali caritatevoli lega la partecipazione sociale alle problematiche religiose.
I civili svolgono un ruolo fondamentale nel rafforzamento delle posizioni ecclesiastiche. Il Luzzago coniuga il fervore religioso, l’operosità, la modernità sociale ed economica e il senso civile, il Vescovo Bollani svolge una importantissima e fondamentale opera di mediazione che va dall’istituzione di opere pie, alla diffusione dell'arte figurativa e alla produzione editoriale, mentre con Sant’Angela Merici, fondatrice delle Orsoline, si dà origine a una doppia struttura laica e religiosa che dà un ruolo specifico al laicato cattolico. Alla florida condizione socio economica della città si contrappone tuttavia un contesto religioso difficile nel quale diffusione ereticale e inquisizione inquisitoriale vanno di pari passo per tutto il XVI secolo. È in questo quadro che si inserisce il presente discorso sulla riforma protestante sul territorio bresciano e sull’influenza della controriforma.

     
Nessun commento inserito
Per inserire un commento dei effettuare l'accesso

DELLO STESSO GENERE