Copertina di I Miroirs e la poetica dualistica del riflesso
IV di copertina Quarta di copertina di I Miroirs e la poetica dualistica del riflesso
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Saggi letterari · Collana Officina delle idee

I Miroirs e la poetica dualistica del riflesso

di Marco Zappia

ISBN 979-12-5466-377-6
Anno 2023
Pagine 100
Genere Saggi letterari
Collana Officina delle idee
📚 Disponibile anche in formato cartaceo Vedi versione →
€ 9,00
Prezzo copertina

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“I Miroirs (1905) costituiscono una raccolta di brani per pianoforte che segna nella mia evoluzione armonica un punto di svolta tanto considerevole da sconcertare i musicisti fino ad allora più assuefatti alla mia maniera. Il brano composto per primo – e il più tipico di tutti – è secondo me il secondo della raccolta: Oiseaux tristes. [Vi evoco] uccelli perduti nel torpore di un’oscura foresta, nelle ore più calde dell’estate”.
Questo è quanto scritto nella Esquisse autobiographique di Maurice Ravel sui Miroirs. Essi rappresentano senza dubbio un punto di svolta per la sua produzione compositiva. Precedono questa composizione già diverse opere, tra cui ricordiamo soprattutto il Menuet antique e la Habanera per pianoforte risalenti al 1895, i Jeux d’eau per pianoforte realizzati nel 1901 e il Quatuor en fa per quartetto d’archi collocabile tra il 1902 e il 1903.
Miroirs significa letteralmente “specchi”, un titolo molto inusuale che però ha la capacità di racchiudere e spiegare la poetica musicale che Ravel decide di intraprendere proprio con questa raccolta.
Marco  Zappia

Marco Zappia

Marco Zàppia è nato a Patti nel 1996. Ha conseguito, con il massimo dei voti, la laurea di secondo livello in Pianoforte presso il conservatorio “A. Corelli” di Messina sotto la guida del maestro Gaetano Indaco. Ha frequentato, nell’ambito del progetto Erasmus, l’“Institut Supérieur de Musique et Pédagogie” (IMEP) di Namur, in Belgio, con il maestro Roberto Giordano. Attualmente si sta perfezionando in Composizione presso il conservatorio di Palermo “A. Scarlatti” con il maestro Giovanni d’Aquila.
Ha partecipato a diversi concorsi nazionali e internazionali di pianoforte, musica da camera e composizione aggiudicandosi varie volte il primo premio.
Ha suonato da solista e in ensemble per enti pubblici e per varie e prestigiose associazioni musicali, tra cui l’“Accademia Filarmonica”, la “Vincenzo Bellini” di Messina e “Amici della musica Giuseppe Mulè” di Termini Imerese.
Si è perfezionato in diverse masterclass sia di pianoforte, tenute da maestri di livello internazionale quali Gilda Buttà, Gerard Marie Fallour, Pierluigi Camicia, Leslie Howard, Michele Campanella, Benedetto Lupo, che in masterclass di composizione, tenute da importanti compositori quali Orazio Sciortino, Oscar Strasnoy, Salvatore Sciarrino, Franco Piersanti, Paolo Buonvino, Marco Betta e di direzione d’orchestra con il maestro Bruno Cinquegrani.
Varia è la sua produzione artistica che comprende composizioni per pianoforte, ensemble, coro e orchestra alcune delle quali sono state pubblicate da editori come lo Studiomusicalicata – edizioni musicali e la U07 records.
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