Ferragosto a Paradise lsland - (Confessioni di un nonagenario)
di Sostene Schena
ISBN: 979-12-5466-108-6
Formato: Rilegato
Genere: Narrativa
Collana: Percorsi
Anno: 2022 - Mese: aprile
Pagine: 214

Disponibile anche in formato eBook


15,00 €
Aggiungi al carrello

Sintesi

Il titolo del romanzo evoca subito il fascino di lontane spiagge delle Bahamas dove un rilassante soggiorno è riservato solo a chi comune mortale non è, beato lui! Infatti, il protagonista è un uomo che per tutta la vita, salvo piccoli episodi “normali” di dura esistenza, si è portato dietro il peso assai lieve di un nome – Fortunato – che si è rivelato profetico.
Nomen omen si dice spesso per chi ha vissuto in piena sintonia con il proprio nome di battesimo, ma chi potrebbe immaginare che ciò fosse potuto capitare a un uomo nato in un piccolo borgo della Valle di Zoldo, nel profondo nord delle Dolomiti, dove il sole compare poche volte all’anno? E invece, per una volta tanto, la cieca Fortuna aveva fatto tappa lassù nel suo costante viaggio tra gli umani per distribuire a caso qualcosa di diverso dalla solita e magra vita del povero montanaro.
Infanzia e adolescenza di Fortunato parlano di emigrazione come di stimmate che non si abbandonano mai e restano indelebili per quel popolo storicamente sempre migrante: genìe intere di peracottari, gelatieri, zattieri e boscaioli per le strade d’Europa in cerca di fortuna. Poteva essere questo il suo destino, ma i frangenti della vita non sono prevedibili se è vero che “Uno su mille ce la fa” come recita una canzone di Gianni Morandi. E Fortunato ce la fa, mentre nei suoi ricordi i faticosi sentieri della sua valle si fanno ogni giorno più lontani, sbiaditi e irreali.
Il Fortunato adulto è un uomo diverso dal giovane montanaro di un tempo. Almeno così ce lo racconta lui stesso attraverso una miriade di ricordi che il romanzo riversa al lettore in queste pagine ricche di pensieri, aneddoti, circostanze di vita turbinose. Quali sono più credibili?
Dino Bridda

Giornalista professionista dal 1960, Sòstene Schena ha lavorato per Il Giorno, Il Corriere Lombardo e Il Gazzettino di Venezia, fino alla pensione nel 1995.
Si è occupato di tutti i settori del giornalismo e, in particolare negli ultimi anni, di enogastronomia; infatti è sommelier “Ais” e degustatore ufficiale regionale.
Nel 1996 ha fondato le riviste Il Sommelier Veneto e Convivium 2000; quest’ultima, a partire dal 2000, è disponibile anche in versione online e, ispirandosi a essa, Schena fonderà, nel 2012, un blog dedicato proprio a enogastronomia, turismo, lavoro e made in Italy.
Avendo casa anche in Croazia, nel 2002 ha scritto una prima guida di ristoranti croati, dal titolo Conosco un posticino in Croazia. Seguono, nel 2004 e 2005, due edizioni di Viaggiare e mangiare in Croazia.
Nel 2006 esce la seconda edizione del libro Come mangiavamo a Fiume.
Nel 2007 collabora con Daniela Mosena nella stesura di In principio fu l’uovo – L’arte di fare le frittate e altre meraviglie, tradotto in lingua inglese.
Al 2013 risale In 160 battute 500 sms in rima, che vedrà un seguito e un successivo ampliamento rispettivamente con In 160 battute 1000 SMS in rima (2015) e 160 battute 1000 e più SMS… in rima (2018).
Nel 2020 esce Passeggiata in Croazia – Storie vere di amori ed esoterismo.
Segue, l’anno successivo, Non è un romanzo, opera prevalentemente autobiografica.
Tutt’ora collabora con giornali e riviste.

Leggi la biografia completa
Nessun commento inserito
Per inserire un commento devi effettuare l'accesso

DELLO STESSO GENERE