Le autrici e gli autori Kimerik
Lumturi Plaku
4 libri pubblicati con Casa Editrice Kimerik
Biografia
Lumturi Plaku è nata a Konispol, Sarandë, Albania e ha abitato a Durazzo fino al 6 marzo del 1991; poi, insieme a suo marito e alla bambina di dieci anni, è dovuta partire alla volta dell’Italia per seguire suo figlio sedicenne, scappato da solo il giorno precedente.
È nata in una famiglia di intellettuali e grandi patrioti; tutti i suoi parenti hanno lottato per difendere la propria patria. L’ultima guerra combattuta è stata quella contro il fascismo. Suo padre è stato ferito e internato sei mesi nel campo di concentramento tedesco di Selenicë. È riuscito a evitare la morte e, dopo la liberazione, a tornare dalla sua cara famiglia e nella sua terra. Lui amava la libertà e la vera democrazia. Ha visto che nel suo Paese niente procedeva in modo positivo, c’erano molte contraddizioni e lui non accettava la dittatura terribile che la popolazione era costretta a subire per colpa del nuovo governo. Per le sue idee, ben chiare, riguardo alla libertà è stato arrestato e, dopo un anno, in seguito a un processo a porte chiuse, è stato condannato a morte come nemico pericoloso del partito. Dopo questa sentenza anche alcuni dei suoi fratelli sono stati condannati e persino la sua famiglia e i parenti sono stati perseguitati; le loro case e tutti i beni sono stati confiscati e la loro vita è finita in miseria.
In quel periodo è cominciato anche il calvario di Lumturi, che da piccola ha conosciuto e subito la persecuzione. Di conseguenza, nel suo Paese, per colpa della mancanza di libertà, non ha potuto esprimere i suoi pensieri, né scrivere o realizzare i suoi sogni.
Arrivata in Italia, ha riempito i polmoni non solo di ossigeno ma anche di quella libertà tanto desiderata. Fra gli innumerevoli lavori e i diversi impegni, nel 2005 si è diplomata come mediatrice interculturale. Ha portato svariati contribuiti nel campo dell’emigrazione e fatto l’impossibile per risolvere problemi derivanti dalla diversità culturale.
Con un cuore grande e instancabile, aiuta il prossimo. Proprio per questo, dal Comune di Piacenza, dove abita da trentaquattro anni, è stata scelta fra le donne della città ed è stata premiata con il premio NADA.
Nelle scuole, nelle TV locali e in diverse feste ha organizzato e presentato orgogliosamente la cultura, le tradizioni e i costumi del suo Paese.
Poiché da sempre ama l’arte, parallelamente ad altri impegni ha cominciato a scrivere poesie nella sua lingua e ha pubblicato, uno dopo l’altro, diversi libri. Ha partecipato a diversi progetti per le scuole e ha cominciato a scrivere libri anche in italiano. Per le sue poesie ha ricevuto diversi premi, nel proprio Paese e anche in concorsi italiani.
Tutti i suoi volumi sono stati apprezzati ed è stata invitata a promuoverli non solo in diverse città d’Italia e Albania, ma anche in Kosovo, Macedonia, Austria, Svizzera.
Il suo romanzo Cronaca di una condanna a morte è stato premiato tre volte in Italia e una volta in Svizzera.
Subito dopo la pubblicazione, anche il libro di ottanta poesie, Stanotte non dormo, è stato premiato dalla Casa Editrice Jacopo Lupi Editore.
Dov’è quel destino? è il venticinquesimo libro di Lumturi Plaku.
L’autrice sta inoltre traducendo in italiano il romanzo Margherita, mentre un nuovo romanzo nella propria lingua è già pronto per la pubblicazione.
È nata in una famiglia di intellettuali e grandi patrioti; tutti i suoi parenti hanno lottato per difendere la propria patria. L’ultima guerra combattuta è stata quella contro il fascismo. Suo padre è stato ferito e internato sei mesi nel campo di concentramento tedesco di Selenicë. È riuscito a evitare la morte e, dopo la liberazione, a tornare dalla sua cara famiglia e nella sua terra. Lui amava la libertà e la vera democrazia. Ha visto che nel suo Paese niente procedeva in modo positivo, c’erano molte contraddizioni e lui non accettava la dittatura terribile che la popolazione era costretta a subire per colpa del nuovo governo. Per le sue idee, ben chiare, riguardo alla libertà è stato arrestato e, dopo un anno, in seguito a un processo a porte chiuse, è stato condannato a morte come nemico pericoloso del partito. Dopo questa sentenza anche alcuni dei suoi fratelli sono stati condannati e persino la sua famiglia e i parenti sono stati perseguitati; le loro case e tutti i beni sono stati confiscati e la loro vita è finita in miseria.
In quel periodo è cominciato anche il calvario di Lumturi, che da piccola ha conosciuto e subito la persecuzione. Di conseguenza, nel suo Paese, per colpa della mancanza di libertà, non ha potuto esprimere i suoi pensieri, né scrivere o realizzare i suoi sogni.
Arrivata in Italia, ha riempito i polmoni non solo di ossigeno ma anche di quella libertà tanto desiderata. Fra gli innumerevoli lavori e i diversi impegni, nel 2005 si è diplomata come mediatrice interculturale. Ha portato svariati contribuiti nel campo dell’emigrazione e fatto l’impossibile per risolvere problemi derivanti dalla diversità culturale.
Con un cuore grande e instancabile, aiuta il prossimo. Proprio per questo, dal Comune di Piacenza, dove abita da trentaquattro anni, è stata scelta fra le donne della città ed è stata premiata con il premio NADA.
Nelle scuole, nelle TV locali e in diverse feste ha organizzato e presentato orgogliosamente la cultura, le tradizioni e i costumi del suo Paese.
Poiché da sempre ama l’arte, parallelamente ad altri impegni ha cominciato a scrivere poesie nella sua lingua e ha pubblicato, uno dopo l’altro, diversi libri. Ha partecipato a diversi progetti per le scuole e ha cominciato a scrivere libri anche in italiano. Per le sue poesie ha ricevuto diversi premi, nel proprio Paese e anche in concorsi italiani.
Tutti i suoi volumi sono stati apprezzati ed è stata invitata a promuoverli non solo in diverse città d’Italia e Albania, ma anche in Kosovo, Macedonia, Austria, Svizzera.
Il suo romanzo Cronaca di una condanna a morte è stato premiato tre volte in Italia e una volta in Svizzera.
Subito dopo la pubblicazione, anche il libro di ottanta poesie, Stanotte non dormo, è stato premiato dalla Casa Editrice Jacopo Lupi Editore.
Dov’è quel destino? è il venticinquesimo libro di Lumturi Plaku.
L’autrice sta inoltre traducendo in italiano il romanzo Margherita, mentre un nuovo romanzo nella propria lingua è già pronto per la pubblicazione.