Le autrici e gli autori Kimerik
Pina Corso
4 libri pubblicati con Casa Editrice Kimerik
Biografia
Nata a Misilmeri (PA) nel 1943, Pina Corso ha vissuto un’infanzia difficile tra le mura di un collegio salesiano per tre anni.
Ha frequentato la Scuola Professionale Einaudi e successivamente ha conseguito il diploma di perito commerciale e frequentato l’università, senza però giungere al traguardo della laurea per via della malattia del figlio. A diciannove anni è impiegata presso l’INAIL di Palermo, dove ha lavorato per circa trentasei anni.
Andata in pensione giovane, da subito ha abbracciato il volontariato e frequentato i corsi diocesani di teologia di base.
Sposata con Saro per cinquantasei anni, ha un figlio che, purtroppo, a diciotto anni e mezzo è volato in cielo, a causa della distrofia muscolare progressiva. Dopo la sua morte ha incominciato a scrivere poesie ed è giunta al suo quarto volume.
I temi trattati, fondamentalmente, sono quelli dell’amore puro, in tutte le sue sfaccettature, nonché di altri sentimenti che fanno parte del bagaglio umano. Volutamente, per alleggerire il volume e stimolare la curiosità, si è cimentata in acrostici sia in lingua italiana che in dialetto siciliano, sperando di fare cosa gradita al lettore.
Ha frequentato la Scuola Professionale Einaudi e successivamente ha conseguito il diploma di perito commerciale e frequentato l’università, senza però giungere al traguardo della laurea per via della malattia del figlio. A diciannove anni è impiegata presso l’INAIL di Palermo, dove ha lavorato per circa trentasei anni.
Andata in pensione giovane, da subito ha abbracciato il volontariato e frequentato i corsi diocesani di teologia di base.
Sposata con Saro per cinquantasei anni, ha un figlio che, purtroppo, a diciotto anni e mezzo è volato in cielo, a causa della distrofia muscolare progressiva. Dopo la sua morte ha incominciato a scrivere poesie ed è giunta al suo quarto volume.
I temi trattati, fondamentalmente, sono quelli dell’amore puro, in tutte le sue sfaccettature, nonché di altri sentimenti che fanno parte del bagaglio umano. Volutamente, per alleggerire il volume e stimolare la curiosità, si è cimentata in acrostici sia in lingua italiana che in dialetto siciliano, sperando di fare cosa gradita al lettore.
Opera